Appuntamenti gruppo di Torre Maina

Una piccola richiesta


Cari amici laicisti che sostenete con assoluta certezza che la Sindone è un falso, posso farvi una richiesta piccola piccola?
Vedete, io sono cattolico e la mia fede non poggia su quel telo; se saltasse fuori che è stata fatta nel medioevo, come sostenete, ne prenderei nota e basta.
Però se fosse stata realizzata da qualche ignoto protoscienziato del milletrè allora quello che vorrei veramente è il brevetto.
Già, perchè sai che figata? Una procedura per imprimere un'immagine su un telo. Che non usa pigmenti. Con una nitidezza di particolari impressionante. E con informazioni tridimensionali! Ci pensate alla applicazioni di questa tecnica? Sai le T-shirt, le lenzuola? Se è stata fatta settecento anni fa probabilmente è stata anche usata una tecnologia primitiva, facilmente riproducibile con gli immensi mezzi odierni. Sì, so che parecchi ci hanno tentato, ma i risultati sono molto lontani dall'originale. Chissà quante prove, quanti esperimenti deve avere fatto quel lontano scienziato per ottenere un simile risultato. Davvero strano che solo la Sindone sia rimasta.

Certo, visto che l'immagine è quella di un corpo morto torturato orribilmente posso capire che il suo artefice non si sia rivelato. Un criminale. E geniale, per avere elaborato questa tecnica unica che nessuno, nè prima nè dopo, ha usato per altri scopi.
Tecnica che adesso vorrei.
Allora, me la fate brevettare?

da BERLICCHE del 13 maggio 2010

Il trucco

Sono qui nel mio letto, attendendo chi non vorrei, e non so perché ripenso a quei giorni.
Faceva caldo, la gente era agitata. C'era questo tipo, che tante volte mi aveva steso la mano davanti in cerca di monete, senza parole perchè non ne aveva alcuna. Dicono avesse un demone. E lui venne. E il muto dopo parlava, fino a stordire di chiacchere.

Era ovvio che ci fosse il trucco. Indagai, ricordo, ma non scoprii niente. Erano anni e anni che quel mendicante non parlava, e ora non la finiva più. Cercai tracce di pagamenti, di denaro passato, ma niente. Poveraccio era, poveraccio era rimasto.
Andai a bere con i suoi discepoli. Non scoprii niente. Non sapevano, o facevano finta di non sapere. Irritante. E nel mentre lui continuava a predicare, a guarire, a fare supposti miracoli. Maledettamente bravo: mai uno sbaglio, un passo falso.

Mi spinsi il più vicino possibile. Indagai sui precedenti. Ascoltai attentamente quanto diceva in cerca di un indizio, ma niente. Frasi fatte, poche affermazioni su si poteva anche essere d'accordo, e il resto solo sciocchezze senza senso. L'inganno c'era, ma non lo trovavo. Non riuscii a scoprire niente.
E' morto, ho saputo, poco tempo dopo. Quando l'hanno crocefisso ho gioito, perchè era la conferma dei miei sospetti. Ho saputo che qualcuno della sua banda è ancora in circolazione, là a Gerusalemme.

E io sono qui, dopo tutti questi anni, che ci ripenso ancora. La luce è sempre più fioca, e solo nipoti avidi aspettano il mio ultimo respiro. E anche adesso mi domando, ripensando a lui, dove stava il trucco.

Inventatevi qualcosa

tratto da BERLICCHE
No, no, non ci siamo. State sbagliando tutto. Come pensate di avere successo in questa maniera? Si vede che non vi siete affidati a professionisti del marketing come noi. In tutto l'Impero non troverete esperti migliori.

Innanzi tutto, cos'è questa storia del Messia di umili natali? Per un vero messia ci vuole qualcuno di figo, di nobile, che proviene dalla città, mica da un buco di provincia malfamato. Tutti i sondaggi dicono che una persona del genere non ha possibilità di sfondare nè tra le classi alte nè tra quelle basse. Se poi mi dite che anche tra i suoi l'hanno cacciato via, allora è un disastro. No, vi conviene cambiare. Per il vostro profeta dovete inventarvi qualche scuola prestigiosa, nessun mestiere come si addice ai veri nobili e agli eroi e, assolutamente, non dalla Galilea!

Poi, ragazzi,

Riformulazioni

tratto da BERLICCHE


Ho partecipato di recente ad un corso per manager di una grande azienda. Al centro di detto corso c'era, chiaramente espresso, questo concetto:
Non esistono comportamenti buoni o cattivi. Esistono solo comportamenti adeguati o non adeguati per una situazione o un contesto.
Se una certa pratica, una certa circostanza non ci appare come positiva è quindi solo un problema di contesto. Riformulando il concetto, cambiando il contesto, le cose possono cambiare. Come la pioggia che ti rovina sì il picnic, ma è utile all'agricoltura.
Peccato che questo atteggiamento tenda a produrre manager con un gran talento per infinocchiare il prossimo e pessimi prodotti finali. E quindi a mandare a gambe all'aria l'azienda.
I cattolici, da duemila anni a questa parte, hanno visto le cose in maniera diversa. Cioè che c'è una verità di cui rendere conto.

Come altre volte nella storia, come tante altre volte nella storia, si è cercato di convincere anche la Chiesa che non è questione di verità, ma di formulazione. Qualcuno ci ha creduto. Succede sempre. E, all'interno della Chiesa stessa, c'è chi ha negato l’esistenza di una natura da rispettare. Per poi iniziare a soddisfare gli istinti della natura che negava, per assecondare poi le deviazioni che la volontà offriva alla sua intelligenza, disancorata dal vero.
Che è poi quello che si rinfaccia alla Chiesa oggi. Di non essere stata coerente con quello che poi si nega ad ogni piè sospinto.

La riformulazione può funzionare nei due sensi. Può servire a far

Il Bello...del Calcio 6 - Andiamo avanti lo stesso?

Sono convinto che ormai tutti sapranno la figura (bella) che ha fatto quest'Italia al mondiale. Vista e considerata la situazione volevo chiedere la vostra opininone...LA RUBRICA SPORTIVA VOLETE CHE PROSEGUA LO STESSO O LA CHIUDIAMO QUI??? Se avete piacere di leggere ulteriori post sarò felice di pubblicarli...sappiate però che sarà difficile vederne qualcuno sulla nazionale italiana...almeno per quello che riguarda le partite. Rilasciate pure i vostri commenti,seguirò i vostri suggerimenti

INDIANI & COWBOY

BENVENUTI AL
...qui potrete trovare cibi a volontà...










...musica e divertimento...










...balli stravaganti...

...e tante, tante risate :D...


emh...ops! Ho sbagliato esempio, scusate, hihihi...
Riproviamo:

...ecco, va già meglio...













SARA

Il Bello...del Calcio 5 - Contenti solo a metà

Contro un avversario non facile, con le solite e immancabili critiche da parte dei giornalisti, con una nuova nazionale di giocatori giovani e con tanta voglia di far bene, con la voglia di cominciare bene il mondiale, Così l'Italia è scesa in campo il 14 giugno a Città del Capo quando alle 20:30 ha sfidato il Paraguay,squadra rivelazione del girone di qualificazione sudamericano. L'Italia parte bene e lascia gli avversari nella metà campo; ma a pochi minuti dalla fine del primo tempo e accade il disastro: punizione dalla trequarti e colpo di testa di Alcaraz a l'Italia è in svantaggio. I buoni risultati non si ottengono con le sconfitte, così l'Italia riparte diverse volte con cross da entrambe le parti. L'occasione migliore arriva a metà del secondo tempo qundo su calcio d'angolo il portiere J.Villas esce "a farfalle" e De Rossi riporta la squadra in partita ma non riesce a conquistare i 3 punti.
nei giorni successivi scoppiano le polemiche più impensabili ma intanto possiamo solo dire:

FORZA ITALIA


Ok, ammetto che il filmato lascia molto spazio disponibile all'immaginazione ma non ho trovato di meglio...tanto la partita l'abbiamo vista tutti con attenzione in salone...vero?

WILD WEST SALOON(e)

Ciao a tutti!!!ecco qualche indicazione per la festa:
inizio ore 20, mercoledì 23 giugno, in saloone! può venire chi vuole, basta avvertire che ci dobbiamo organizzare...
per il cibo  ognuna porta qualcosa e ci organizzeremo via Facebook o sentite la M. Chiara (anche a casa: 0536941852).
 Per il karaoke chi vuole una canzone in particolare lo scriva a Ste!!!
Per il tema, Wild West, basta un cappello da cowboy, stivali o qualcosa del genere... qualcosina lo portiamo noi ...! stanno organizzando la M. Chiara e la Frency, quindi confermate a loro se ci siete oppure no.
Ecco alcuni look a cui ispirarsi, intanto... 
GIAN